
Nell'ultima notizia apparsa sul blog ufficiale di Google, è stata data notizia di due cambiamenti importanti per quello che riguarda i risutlati delle serp: oltre a dare risalto alle parole ricercate verranno evidenziate quelle che potrebbero essere le risposte alla propria ricerca e se cerchiamo gli eventi futuri di un certo posto avremo anche i link ai primi tre.
Partiamo dal primo cambiamento, il più radicale e forse "pesante", usando lo stesso esempio fatto da Google: se in questo momento andiamo su google.come e cerchiamo l'altezza dell'empire state building, abbiamo come risultato (oltre al titolo della pagina indicizzata) una porzione di testo che comprende, evidenziate, le parole chiavi da noi ricercate (di solito è il tag html description), come nell'immagine qui sotto:

Tra qualche giorno avremo invece un risultato più diretto: verrà evidenziata, come si puo' vedere nell'immagine qui sotto, anche l'altezza del palazzo, rendendo così la nostra ricerca più veloce.

Ma come sempre accade per questi cambiamenti rilevanti esiste il rovescio della medaglia, che riguarderà esclusivamente i siti web puntati dal risultato della nostra ricerca: i click verso queste pagine caleranno e di molto avendo ormai trovato quello che ci interessava; chi cliccherà sul link sarà qualcuno che vuole avere maggiori informazioni sull'argomento. Se cerco quando è il giorno della memoria e mi trovo subito il risultato nella pagina della SERP perché dovrei andare a cliccare su una qualsiasi risorsa di questa pagina ? Ho trovato quello che cercavo. Se clicclo sulla risorsa web è perchè voglio avere maggiori informazioni sul quello che vuole dire “giorno della memoria”, sull'olocausto e su tutta quella pagina nera della storia mondiale.
E a questo punto i siti web che verranno “colpiti” da questo cambiamento si ritroveranno con tre dati importanti modificati (in peggio): il numero di pagine viste scenderà, come scenderà il numero di utenti che arrivano da Google e di conseguenza anche le parole chiavi che gli utenti usano per arrivare al sito web subirà la stessa sorte. Certo, noi faremo di tutto per ottimizzare il nostro sito web per essere nella prima pagina dei motori di ricerca, ma da ora in poi dovremo anche capire se quelle ricerche che ci portano un numero basso di utenti sono basse perchè poco ricercate oppure sono basse perché l'utente ha gia' trovato quello che cercava direttamente nella pagina dei risultati di Google.
L'altro cambiamento importante riguarderà i siti web che trattano eventi futuri come concerti o spettacoli: grazie all'uso dei cosidetti Rich Snippets che ora supportano anche gli eventi, (dopo i video, le recensioni e le persone) sarà possibile fornire a Google le date di un evento in formato hCalendar così che al momento della ricerca per gli eventi che si terranno in un certo luogo, nella serp di risposta saranno presentate agli utenti in automatico anche i link agli eventi più prossimi. Nell'immagine qui sotto si puo' vedere come l'oggetto della ricerca sia “Irving Plaza” e come google inserisca i link ai tre prossimi eventi che si terranno in questo posto.

Questo cambiamento ha un impatto minore rispetto al precedente: non dovrò passare più da una pagina di intermezzo per arrivare alla pagina che tratta del prossimo concerto dei Led Zeppelin che si terrà all'Irving Plaza. Il link è subito lì, a portata di click. Ovviamente le statistiche sulle parole chiavi utilizzate per arrivare al nostro sito web saranno un po' sfalsate se prese per singola pagina, perchè restando sempre nell'esempio dell'Irving Plaza, avremo moltissimi utenti che arriveranno sulla pagina del concerto dei Led Zeppelin ricercando il nome del posto dell'evento e quindi noi dovremo capire se l'utente sapeva del concerto oppure se cercava la lista degli eventi futuri, trovando in questo concerto un qualche cosa di attraente.
Post new comment